Watsu Bebè: acquaticità per neonati

Crescere in Acqua
Lo scopo dell'acquaticità per i neonati è quello di regalare il
piacere dello stare ancora nell'acqua, di muoversi con naturalezza
in un ambiente creato su misura per le loro esigenze, progredendo
man mano verso l'autonomia. L'obiettivo é quello di lavorare sulla
motricità e non sulla tecnica di movimento: quindi lo scopo è quello
di educare il "piacere del corpo", attraverso la scoperta di sé.
L'acquaticita' neonatale può essere intesa non come precoce
avviamento al nuoto, ma come insieme d’esperienze piacevoli e
gioiose finalizzate ad un armonioso sviluppo psico-motorio.
Perché in acqua così presto?
- Per iniziare a considerare "l'ambiente acqua" come fonte di stimoli utili alla crescita psico-motoria
- Per arricchire il bagaglio emotivo e percettivo attraverso particolari esperienze di gioco realizzate in acqua con i propri genitori
- Per creare una situazione di buon ambientamento prima che si perda con estrema facilità l'adattamento caratterizzato fin dai primi mesi di vita
- Per aiutarli a sviluppare una certa autonomia in acqua propedeutica ad un futuro insegnamento del nuoto e come prevenzione di possibili incidenti.
Obiettivo: E' sicuramente anacronistico e riduttivo
parlare di nuoto per neonati. L'attività, infatti, si pone
l'obiettivo di stimolare la naturale propensione all’acquaticità,
favorendo lo sviluppo fisico, intellettivo e sociale del neonato (Acquamotricità
Neonatale).
Metodo:Con la partecipazione del genitore ed utilizzando il
gioco, si accompagna il neonato dal primo approccio con l’acqua,
alle immersioni ed ai tuffi. Vengono rispettati i tempi ed il
desiderio del piccolo, evitando così tutte le situazioni di tensione
che influiscono negativamente con il rapporto con l’acqua e con il
percorso di crescita psicofisica.
Ambiente: Conforme alle modalità igienico-sanitarie. Acqua
adeguatamente riscaldata e spogliatoi attrezzati. Materiale
didattico pensato per una corretta stimolazione motoria e
sensoriale.
In vasca: Giochi d’esplorazione sensoriale. Ausili natatori e
varietà d’attrezzi e supporti didattici. La permanenza in acqua è di
40 minuti.
Età e frequenza: Dai 3 mesi al 4° anno. Incontri
monosettimanali, gruppi in diverse fasce orarie con formule
trimestrali o annuali.
All’atto dell’iscrizione si richiede certificato medico di sana e
robusta costituzione per mamma e bimbo e 1 foto tessera della mamma.
Corso d’acquaticità
Propedeutico al corso di nuoto
Età e frequenza: dai 5 anni in su; 2 lezioni a settimana.
Obiettivo: acquisizione della capacità di ambientamento e
galleggiamento con esperienze acquatiche di gioco per fare
conoscenza e confidenza con l’acqua.
All’atto dell’iscrizione si richiede certificato medico di sana e
robusta costituzione e 1 foto tessera.
Acquaticità
- gioco, movimento, confidenza con l’acqua-
Finalità
Per “acquaticità” s’intende l’insieme d’esperienze acquatiche
piacevoli, gioiose e giocose, finalizzate ad un armonioso sviluppo
psico-motorio del bambino e alla conquista della sua autonomia in
acqua.
L’obiettivo è quello di proporre esperienze piacevoli dello stare
in acqua, di muoversi con naturalezza in un ambiente creato su
misura per le esigenze del bambino, progredendo man mano verso
l'autonomia.
L'obiettivo é quello di lavorare sulla motricità e non sulla tecnica
di movimento:
quindi, lo scopo è quello di educare il "piacere del corpo",
attraverso la scoperta di sé stessi col movimento in acqua.
Perché un corso d’ acquaticità?
- Per promuovere l’ambiente “acqua" come fonte di stimoli utili alla crescita psico-motoria.
- Per arricchire il bagaglio emotivo e percettivo attraverso particolari esperienze di gioco realizzate in acqua con gl’insegnanti e i compagni.
- Per creare una situazione di buon ambientamento all’acqua, base indispensabile per l’impostazione futura della tecnica del nuoto.
- Per aiutarli a sviluppare una certa autonomia in acqua propedeutica ad un futuro insegnamento del nuoto e come prevenzione di possibili incidenti.
Obiettivo: L'attività si pone l'obiettivo di stimolare la
naturale propensione del bambino all’acquaticità, favorendo il suo
sviluppo fisico, intellettivo e sociale, attraverso il piacere di
fare. (Acquamotricità)
Metodo: Utilizzando il gioco, si accompagna il bambino dal
primo approccio con l’acqua, alle immersioni ed ai tuffi. Vengono
rispettati i tempi ed il desiderio del bambino, evitando così tutte
le situazioni di tensione che influiscono negativamente con il
rapporto con l’acqua e con il percorso di crescita psicofisica.
Ambiente: Conforme alle modalità igienico-sanitarie. Acqua
adeguatamente riscaldata e spogliatoi attrezzati. Materiale
didattico pensato per una corretta stimolazione motoria e
sensoriale.
In vasca:Giochi d’esplorazione sensoriale. Ausili natatori e
varietà d’attrezzi e supporti didattici. La permanenza in acqua è di
45 minuti.
Età e frequenza dei destinatari: Dai 2 ai 5 anni. Incontri
monosettimanali.
Le lezioni saranno tenute da insegnanti qualificati.
Attrezzatura richiesta: costume, cuffia, accappatoio,ciabattine.
All’atto dell’iscrizione si richiede:
- certificato medico di sana e robusta costituzione per ogni iscritto.
“ In acqua con mamma o papà”
E' un'iniziativa che si rivolge alle famiglie con figli.
Si propone ai genitori e a chi si occupa dei bambini: nonni, zii,
baby-sitter, l'occasione di incontrarsi, stare insieme, "vivere" le
emozioni e i propri sentimenti, pensare, giocare, osservare i
bambini nelle loro attività, con la guida di personale
specializzato.
Per genitori con bambini dai 2 ai 6 anni e per tutti gli altri
adulti che se ne occupano: nonni, zii, baby-sitter...
L'acqua è un ambiente piacevole che offre una notevole quantità di stimoli motori e sensoriali e che il bambino impara più facilmente a conoscere e ad amare attraverso il proprio divertimento con la presenza rassicurante di un adulto familiare.
I gruppi di acquaticità sono guidati da un esperto istruttore che aiuterà i genitori, o chi per loro, a prendere consapevolezza delle capacità e qualità loro e dei propri bambini.
Se nell'acquaticità neonatale l'attenzione è tutta rivolta alla
stimolazione sensoriale e alla relazione genitore-bambino, dai 2 ai
5 anni l'obiettivo si sposta sul divertimento attraverso il gioco.
In questa attività prettamente di tipo ludico si persegue il
miglioramento dello schema corporeo, galleggiamenti e spostamenti
autonomi con sostegno decrescente, immersioni e varietà di giochi;
dai 6 anni in poi, i bambini imparano a nuotare senza più l'ausilio
del genitore.
Finalità
- usufruire di contesti di apprendimento e di gioco che arricchiscano quelli familiari.
- scoprire attraverso il "piacere di fare", fare conoscenza con l’acqua;
- raggiungere un adeguato livello di autonomia che gli consenta di appropriarsi degli spazi a sua disposizione, prima con e poi senza la mediazione dell'adulto familiare.
- stabilire una relazione e l'inizio di una collaborazione attraverso il gioco e l'attività con bambini e adulti al di fuori della famiglia.
Obiettivi:
- Gli adulti (genitori, parenti o chiunque sia), possono condividere momenti di gioco con i propri figli e con altri bambini, osservarli e conoscerli in situazioni e relazioni differenti.
- Incontrarsi con altri genitori con cui parlare e condividere esperienze di gioco con i bambini.
- I bambini possono trovare nuovi amici;
- Ricercare nuove forme di autonomia sperimentando rapporti con i coetanei e non, e adulti non familiari;
Metodo: Utilizzando il gioco, si guida .il bambino e
l’adulto che l’accompagna dal primo approccio con l’acqua, alle
immersioni ed ai tuffi. Vengono rispettati i tempi ed il desiderio
del bambino, evitando così tutte le situazioni di tensione che
influiscono negativamente con il rapporto con l’acqua e con il
percorso di crescita psicofisica.
Ambiente: Conforme alle modalità igienico-sanitarie. Acqua
adeguatamente riscaldata e spogliatoi attrezzati. Materiale
didattico pensato per una corretta stimolazione motoria e
sensoriale.
In vasca:Giochi d’esplorazione sensoriale. Ausili natatori e
varietà d’attrezzi e supporti didattici. La permanenza in acqua è di
45 minuti.
Età e frequenza dei destinatari: i bambini dai 2 ai 6 anni
La durata del corso è di almeno 3 mesi.
La durata di ogni lezione è di 45’
Le lezioni saranno tenute da insegnanti qualificati.
All’atto dell’iscrizione si richiede:
- certificato medico di sana e robusta costituzione per ogni
iscritto;
Attrezzatura richiesta: costume, cuffia, accappatoio, ciabattine.
